Collutorio emulsione omogenea pronta all'uso che permette un'azione diffusa in caso di afte e lesioni multiple o di ampie dimensioni, causate da protesi e apparecchi ortodontici, traumi e morsicature, infezioni batteriche o fungine (herpes virus) o in presenza di irritazioni del cavo orale.
Indicazioni Lavanda ad azione rinfrescante e deodorante per l'igiene intima femminile. Vidermina Soluzione, per la sua composizione, trova valido impiego negli stati infiammatori provocati da agenti di natura batterica o fungina ( vaginiti, vulviti ). Sensazione di fresco e di pulito sono caratteristiche del preparato che, otre ad essere ben tollerato, manifesta un'efficace azione disinfettante.
Posologia e Modalità d'uso Diluire il contenuto di 2-3 cucchiai di prodotto in 1 litro di acqua tiepida ed effettuare un lavaggio prolungato per almeno 2-3 minuti. Uso esterno. Evitare il contatto con gli occhi, nel caso lavarli con acqua.
Dispositivo Medico CE, classe IIb. Medicazione in schiuma morbida e altamente conformabile che assorbe l'essudato e mantiene la ferita in un ambiente umido. Lo strato Safetac sigilla i bordi della ferita, evitando fuoriuscite di essudato sulla cute perilesionale, minimizzando così il rischio di macerazione. Lo strato Safetac permette di cambiare la medicazione senza danneggiare la ferita o la cute perilesionale e senza arrecare ulteriore dolore al paziente. La medicazione è costituita da: • un strato di contatto con la ferita in soffice silicone (Safetac) • uno strato flessibile in schiuma di poliuretano assorbente • un film esterno traspirante, ma impermeabile all'acqua A contatto con la cute le medicazioni Safetac aderiscono in modo delicato, ma sicuro, senza rimuovere strati di epidermide e senza causare dolore al cambio medicazione.
Modalità d'utilizzo Pulire la ferita secondo le normali procedure. Asciugare accuratamente la zona perilesionale. Rimuovere il film protettivo e applicare il lato adesivo alla ferita. Non tirare la medicazione durante l'applicazione. Per ottenere un risultato migliore, coprire con Mepilex almeno 2 cm di cute sana attorno al perimetro della lesione. Se necessario tagliare il prodotto. Se necessario, fissare Mepilex con bendaggio o altro sistema. Mepilex può essere lasciato in sito fino a 7 giorni, a seconda delle condizioni della lesione e della zona circostante e in conformità con le indicazioni del personale sanitario. A un cambiamento nel trattamento corrisponde spesso un aumento di livello degli essudati delle ferite. Controllare attentamente le condizioni della ferita.
Caratteristiche • Riduce al minimo il dolore e il trauma durante il cambio della medicazione • Resta “in situ”, facilitando l'applicazione di bendaggi compressivi o di contenimento • È particolarmente adatto all'uso sotto a bendaggi elastocompressivi • Può essere ritagliato per adattarsi a ferite di varie forme e a zone difficili da medicare • Favorisce il comfort del paziente durante l'applicazione • Resta a posto per più giorni a seconda della condizione della ferita • Può essere sollevato e sistemato senza perdere le proprietà di aderenza • Basso rischio di irritazione e allergia cutanea
Precauzioni In caso di infezione, consultare il medico. Non utilizzare Mepilex se si utilizzano sostanze contenenti agenti ossidanti quali soluzioni a base di ipoclorito o perossido di idrogeno (acqua ossigenata). Stoccaggio in ambiente asciutto ed a temperature inferiori ai 35°C (95F); non esporre alla luce diretta del sole. Non utilizzare il prodotto se la confezione non fosse integra. Sterilità garantita solo a confezione integra. Prodotto monouso. Non risterilizzare.
Formato Confezione da 5 pezzi. Formato cm 10x10 - cm 20x20.
Indicazioni Lubrifica e mantiene l'idratazione della mucosa nasale, coadiuvante la riepitelizzazione. Da utilizzare in caso di secchezza e/o atrofia della mucosa nasale causata da particolari condizioni ambientali, aerosol terapia o patologie in atto quali ad esempio riniti medicamentose o allergiche, ozena.
Posologia e modalità d'uso Asportare il cappuccio di protezione, appoggiare il pollice alla base del flacone, l’indice e il medio sulle alette dell’erogatore e premerle verso il basso. Quindi rilasciarle. Ripetere questa operazione fino all’ottenimento della prima nebulizzazione. Piegare leggermente il capo in avanti e dopo aver espirato lentamente applicare il prodotto alla narice interessata, inspirare tenendo chiusa con un dito dell’altra mano la narice che non riceverà l’applicazione. Si consigliano due erogazioni per narice due volte al giorno o secondo parere medico.
Avvertenze - Non utilizzare in caso di ipersensibilità nota verso i componenti del prodotto. - In caso di reazioni avverse sospendere l’uso del prodotto e consultare il medico. - Non utilizzare il prodotto dopo la data di scadenza indicata sulla confezione. - Non ingerire. - Richiudere bene dopo l’uso. - Evitare il contatto con gli occhi. - Non utilizzare il prodotto se la confezione o il flacone non si presentano integri. - Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Componenti D-Pantenolo; vitamina E acetato; vitamina A palmitato; olio di ricino idrogenato 40 OE; EDTA sale bisodico; N-idrossimetilglicinato sodico; potassio sorbato; gomma xanthan; eucaliptolo; soluzione isotonica tamponata a pH 7,2.
Dispositivo Medico CE. Soluzione glicero-saccarata utile per lubrificare e pulire il cavo orofaringeo. La formulazione permette attraverso un film protettivo di creare una protezione da agenti irritanti come polveri sottili, fumo e smog. L'utilizzo del prodotto nelle varie applicazioni (fumenti/suffimigi, inalazioni a vapore e gargarismi) permette di tenere pulite le alte vie respiratorie tramite la rimozione meccanica delle secrezioni catarrali.
Componenti Acqua depurata; glicerina; benzoato di sodio; saccarosio; lattato di calcio; EDTA bisodico; mentolo; essenza di anice e di cannella.
Modalità d'uso Fumenti/suffimigi: per bambini, 3 cucchiai da tavola in 1 litro d'acqua per 2 applicazioni giornaliere; per gli adulti raddoppiare le applicazioni. Inalazioni a vapore: per bambini 2 cucchiai da tavola in acqua per due applicazioni giornaliere; per adulti 3 cucchiai da tavola in acqua per due applicazioni giornaliere. Gargarismi: per bambini 1 cucchiaio da tavola in mezzo bicchiere d'acqua per due applicazioni giornaliere; per adulti raddoppiare le applicazioni.
Avvertenze Evitare l'utilizzo nei casi in cui si evidenziasse un'ipersensibilità individuale ai componenti. Non somministrare a bambini al di sotto dei 2 anni. Non ingerire. Evitare il contatto con gli occhi. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Dispositivo medico CE. Crema ginecologica specifica ad azione filmogena con effetto barriera sulle mucose interne. I componenti di Anfogyn crema proteggono con un film sottile e invisibile le mucose e contrastano l'azione nociva di agenti patogeni endogeni ed esogeni ostacolandone l'iperproliferazione. E' adatta come coadiuvante in presenza di vulvovaginiti di origine batterica e/o micotica e vaginosi batteriche.
Modalità d'uso Avvitare l'applicatore al collo del tubetto e riempirlo completamente di crema. Introdurre successivamente l'applicatore profondamente nella vagina e svuotarlo premendo delicatamente sull'apposito stantuffo. Un'applicazione al giorno e per una settimana salvo diverso consiglio medico.
Avvertenze non utilizzare su cute o mucose lese o abrase. Non superare le dosi consigliate. Tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini. Evitare il più possibile nel corso del trattamento di usare indumenti intimi di fibra sintetica. Si consiglia di manipolare con cura il tubo evitando di contaminare la bocca.
Dispositivo medico indicato nel trattamento coadiuvante delle affezioni delle vie respiratorie quali: orofaringiti sia in fase acuta che cronica; raucedine e tosse di natura irritativa, post-virale o da inquinanti ambientali; sindromi influenzali o da raffreddamento; postumi operatori in ORL; manifestazioni extraesofagee da reflusso gastrico a carico delle alte vie respiratorie (disfagia, faringiti croniche, tosse stizzosa). Può inoltre essere utilizzato come coadiuvante nel trattamento di stomatiti ed ulcere di diversa origine a livello orale (ad esempio stomatiti derivanti da chemioterapia o radioterapia, stomatiti aftose, ecc).